Ventilazione meccanica controllata: una guida completa

La ventilazione meccanica controllata (VMC) è un sistema che permette di rinnovare l’aria all’interno di un edificio, garantendo un clima salubre e confortevole.

A differenza della semplice ventilazione naturale, che sfrutta le correnti d’aria e le aperture presenti nell’edificio per migliorare l’aerazione, la VMC si basa su un impianto meccanico che regola il flusso d’aria in entrata e in uscita.

Questo sistema di ventilazione forzata permette di:

  • Eliminare l’aria viziata, ricca di anidride carbonica, umidità, inquinanti e odori sgradevoli.
  • Introdurre aria pulita dall’esterno, filtrata e pretrattata se necessario.
  • Mantenere un livello ottimale di umidità all’interno dell’edificio, evitando la formazione di muffa e condensa.
  • Migliorare la qualità dell’aria e, di conseguenza, il benessere degli occupanti.

Come funziona la ventilazione meccanica controllata?

Gli impianti di Ventilazione meccanica controllata sono composti da:

  • Un’unità di trattamento aria (UTA), che ospita i componenti principali del sistema, come la ventola, i filtri e lo scambiatore di calore.
  • Canali di distribuzione, che permettono di distribuire l’aria all’interno dell’edificio.
  • Bocchette di immissione e di espulsione, che regolano il flusso d’aria.
  • Un sistema di controllo, che permette di gestire il funzionamento dell’impianto in base alle esigenze.

L’UTA aspira l’aria viziata dall’interno dell’edificio e la fa passare attraverso i filtri, che eliminano polvere, pollini e altri inquinanti. L’aria viene poi messa in contatto con lo scambiatore di calore, dove cede il suo calore all’aria fresca in entrata.

L’aria fresca, filtrata e pretrattata, viene quindi immessa nell’edificio attraverso le bocchette di immissione. L’aria viziata viene invece espulsa all’esterno attraverso le bocchette di espulsione.

VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Quali sono i vantaggi della ventilazione meccanica controllata?

I vantaggi della VMC sono numerosi:

  • Migliora la qualità dell’aria interna, riducendo la concentrazione di inquinanti, allergeni e odori sgradevoli.
  • Favorisce il benessere degli occupanti, riducendo l’affaticamento, l’irritazione agli occhi e alle vie respiratorie e il rischio di allergie e malattie respiratorie.
  • Previene la formazione di muffa e condensa, che possono causare danni all’edificio e problemi di salute.
  • Riduce i consumi energetici, in quanto permette di recuperare il calore dell’aria espulsa per pretrattare l’aria in entrata.
  • Aumenta il comfort abitativo, creando un clima interno più salubre e piacevole.

Quali sono i tipi di ventilazione meccanica controllata?

Esistono diversi tipi di VMC, che si differenziano per il modo in cui recuperano il calore dell’aria espulsa:

  • VMC a scambio statico: il calore dell’aria espulsa viene ceduto all’aria in entrata attraverso uno scambiatore di calore statico.
  • VMC a scambio dinamico: il calore dell’aria espulsa viene ceduto all’aria in entrata attraverso uno scambiatore di calore dinamico, che permette un recupero del calore più efficiente.
  • VMC con recupero termodinamico: il calore dell’aria espulsa viene utilizzato per produrre acqua calda sanitaria.

Come scegliere un impianto di ventilazione controllata?

La scelta di un impianto di VMC dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Le dimensioni dell’edificio.
  • Il numero di occupanti.
  • Il livello di isolamento termico dell’edificio.
  • Le esigenze climatiche della zona.
  • Il budget disponibile.
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Impianto di ventilazione meccanica controllata a singolo o doppio flusso 

Nei sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC), la differenza tra un sistema a singolo flusso e uno a doppio flusso riguarda principalmente il modo in cui viene gestito lo scambio di aria all’interno dell’edificio. Ecco una spiegazione delle differenze:

  1. Sistema  a singolo flusso: in un sistema a singolo flusso, l’aria viene aspirata da una zona dell’edificio (come le camere da letto o il soggiorno) e viene espulsa verso l’esterno attraverso un’unica rete di condotti. Questo tipo di sistema estrae l’aria viziata da determinate aree, portandola via e sostituendola con aria fresca proveniente dall’esterno. Tuttavia, non c’è un recupero di calore o umidità tra l’aria espulsa e quella fresca entrante.
  2. Sistema a doppio flusso: in un sistema a doppio flusso, ci sono due flussi separati di aria: uno per l’aspirazione dell’aria viziata e uno per l’ingresso dell’aria fresca dall’esterno. Questo tipo di sistema utilizza un recuperatore di calore o un scambiatore di calore per scambiare calore e umidità tra l’aria espulsa e quella fresca in arrivo. Ciò consente di recuperare una parte del calore e dell’umidità dall’aria espulsa prima di introdurre l’aria fresca nell’edificio. L’aria viziata viene estratta dalle aree umide, come i bagni e la cucina, mentre l’aria fresca viene introdotta nelle zone comuni e nelle camere da letto.

In sintesi, mentre un sistema di ventilazione meccanica a singolo flusso estrae semplicemente l’aria viziata e la sostituisce con aria fresca dall’esterno, un sistema a doppio flusso va oltre, utilizzando un dispositivo di recupero del calore per recuperare energia termica e umidità dall’aria espulsa, Questo trattamento d’aria, migliora l’efficienza energetica complessiva del sistema di ventilazione.

Sistema di ventilazione meccanica controllata vs condizionatori d’aria: quale scegliere?

La ventilazione meccanica controllata (VMC) e gli impianti di condizionatori d’aria sono entrambi sistemi che possono migliorare il clima interno di un edificio, ma lavorano in modo diverso e hanno scopi differenti.

VMC: ricircolo dell’aria e benessere

  • Funzione primaria: ricambiare l’aria interna con aria pulita dall’esterno.
  • Filtraggio: elimina polveri, allergeni, inquinanti e odori sgradevoli.
  • Controllo dell’umidità: regola il livello di umidità per un ambiente più salubre.
  • Comfort: migliora la qualità dell’aria e il benessere degli occupanti.
  • Risparmio energetico: riduce i consumi energetici grazie al recupero del calore.
  • Temperatura: non regola direttamente la temperatura, ma può contribuire a raffrescare o riscaldare l’ambiente in modo indiretto.

Condizionatori: controllo della temperatura

  • Funzione primaria: regolare la temperatura interna dell’edificio.
  • Raffrescamento e riscaldamento: abbassa o aumenta la temperatura a seconda delle esigenze.
  • Deumidificazione: può ridurre l’umidità in eccesso.
  • Filtraggio: alcuni modelli integrano filtri per l’aria, ma non sono completi come la VMC.
  • Consumo energetico: maggiore rispetto alla VMC, soprattutto in modalità raffrescamento.

In sintesi:

  • Scegliere la VMC se:
    • La vostra priorità è la qualità dell’aria e il benessere.
    • Volete un sistema efficiente e a basso consumo.
    • Avete problemi di umidità o muffa.
  • Scegliere il condizionatore se:
    • Controllare la temperatura è la vostra priorità.
    • Vivete in un clima caldo o umido.
    • Avete bisogno di un sistema rapido per raffrescare o riscaldare l’ambiente.

Integrazione possibile:

  • VMC + condizionatore: per un controllo completo di aria, temperatura e umidità.
  • Valutazione professionale: fondamentale per scegliere il sistema più adatto alle tue esigenze.

È importante affidarsi a un installatore esperto per la progettazione e l’installazione dell’impianto, in modo da garantire un funzionamento ottimale e il massimo dei benefici.

Come Elcom Distribuzione, siamo in grado di darvi suggerimenti e consigli utili, oltre a fornirvi tutto il materiale necessario per l’impianto della vostra VMC.

La VMC è una soluzione efficace per migliorare la qualità dell’aria interna e il comfort abitativo di un edificio. I vantaggi di questo sistema sono numerosi e i costi di installazione possono essere ammortizzati nel tempo.

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